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  GUIDA ALLA LETTURA

Il mio mondo libro
Questa selezione di testi di narrativa è stata pensata per bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni con l'obiettivo di suscitare in loro il gusto per la lettura. L'amore della lettura, infatti, nasce quando il ragazzo prova, di fronte al suo primo libro, un piacere così grande da sentire il desiderio di leggerne un'altro. I testi sono indicati per classe:
Libri 1 Classe Libri 1-2 Classe
Libri 2-3 Classe Libri 3-4 Classe
Libri 4-5 Classe
 
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David Grossman

Itamar il grande

 “La lepre insegna a Itamar la parola magica contro i draghi…”
La storia
Itamar, un bambino pieno di energia e immaginazione, non ha paura degli animali feroci. Non ha mai visto una lepre ed è convinto che si tratti di un animale malvagio, sempre pronto ad aggredirlo e impossibile da sconfiggere. Anche la lepre è sicura che i bambini siano esseri spietati e crudeli. Un giorno, però, Itamar e la lepre si incontrano, e con grande sollievo scoprono che il mondo reale può essere piú divertente e rasserenante del mondo della fantasia.
Una favola moderna, scritta con un linguaggio semplice e infantile, per far capire ai piccoli lettori che la conoscenza di ciò che ci circonda è l'unico modo per non lasciarsi travolgere dai pregiudizi e dalle paure.
Henriette Bichonnier – Anne Wilsdorf

Amina salterina

 “In una grande foresta vive un mostro terribile il Curù.”
La storia
In un villaggio sperduto nel cuore dell'Africa arriva un mostro affamato. Tutti hanno paura, tutti eccetto Amina, l'eroina della storia, la quale continua a giocare con la corda, spensierata e forse un po' incosciente. E sarà proprio lei, la bambina che non smette mai di giocare, e che per questa ragione fa arrabbiare tutti, a liberare il villaggio dal terribile mostro.
È questa una storia leggera e divertente, che attraverso la metafora ripropone il tema dell'importanza del gioco, apparentemente inutile passatempo, ma come sempre cosí importante per tutti i bambini.
Stefano Bordigliani

L’ascensore di Katia

 “Katia prende la paletta che le offre il piccolo marziano e si mette al lavoro.”
La storia
Un giorno Katia decide di salire sull'ascensore da sola così ha inizio un'avventura fantastica che la porterà in riva al mare, in montagna e sulla luna.
Durante il viaggio, Katia incontra Kikko, un piccolo marziano che diventa subito suo amico, e un passerotto impegnato nei suoi primi tentativi di volo. Katia, che è gentile, vedendolo in difficoltà, lo aiuterà.
Dopo molte emozioni, la bambina ritornerà a casa dai genitori.
La storia, semplice e divertente, invita i bambini più piccoli a seguire il filo di un racconto lungo, che stimola riflessioni.
Ambrogio Borsani

La pancia della nuvola

 “Adesso la nuvola sente un prurito nella pancia…”
La storia
In una calda giornata d'estate, una nuvola nasce dall'acqua del mare. Incuriosita dal mondo che la circonda, la nuvoletta inizia un lungo viaggio che le farà scoprire paesaggi nuovi e simpatici personaggi. Volando qua e là, passeranno giorni, mesi e stagioni. Alla fine la nuvola, arricchita da tante esperienze, si ritufferà nel mare, desiderosa di ricominciare una nuova avventura.
Il racconto, delicato e istruttivo, aiuta i bambini piú piccoli ad accostarsi con curiosità alla spiegazione di fenomeni naturali che sono quotidianamente sotto i loro occhi.
Myriam Canolle - Colette Camil

La mia amica Cenerentola

 “Dentro la fiaba la mia vita era troppo dura, cosí sono scappata.”
La storia
Nella classe di Anna arriva una bambina: indossa un vestito fuori moda, si comporta in modo strano, parla come un personaggio delle fiabe . Tutti incuriositi si domandano chi sarà?
Anna scopre che la bambina è Cenerentola, fuggita dalla sua fiaba perché "là la vita è troppo dura", la vicenda si fa interessante. Dal piano reale si passa a quello della fiaba e dal libro escono i personaggi fantastici: le sorelle, il principe, la fata madrina.
Il lieto fine assicura divertimento e soddisfazione ai lettori piú piccoli.
Una fiaba tenera e divertente, molto piacevole e adatta per stimolare le prime letture.
Nicoletta Costa

Lettere che fanno chiasso

 “la pecora fa bee, la tortora tuu, la mucca muu, la gallina coccodè, l’ape zzzz, l’oca qua qua, il folletto cucù”
La storia
BAU, MIAO, QUA QUA: è il linguaggio degli animali che troviamo in questo libro, insieme agli oggetti quotidiani dei quali il bambino riconosce facilmente il rumore.
Immediata è la lettura delle parole o delle onomatopee da associare ai simpatici e coloratissimi disegni e ai brevi e divertenti testi in rima.
Il risultato è un libro leggero e spiritoso, che invoglia piacevolmente alla lettura, mentre le pagine conclusive offrono lo spunto per giocare con le rime e per riflettere sul tema della comunicazione e del linguaggio umano e animale.
Agostino Traini

Mucca Moka, sei grande!

 “La mucca Moka ha dodici amici speciali…”
La storia
Nei libri e nei cartoni spesso gli animali hanno comportamenti "umani", ma la più simpatica e intraprendente è la mucca Moka. Nel primo dei due semplici racconti, La mucca Moka intraprende un viaggio, lasciandosi alle spalle le montagne dove è nata, per recarsi in città e imparare la difficile arte della preparazione della cioccolata calda. Al suo ritorno metterà a frutto quanto ha appreso e lo condividerà con gli amici. Nella seconda storia, si trascorrerà un anno con la mucca Moka, i dodici mesi dell'anno vengono presentati con molta vivacità come amici della protagonista, guidando i lettori alla scoperta delle stagioni e del tempo ciclico.
Giavanna Fogliani

Lele e le letterine scomparse

 “- Di zucchero! - si tradisce Lele, che diventa tutto rosso e si copre il viso con le orecchie.”
La storia
Lele frequenta felice la prima elementare. Ma, dopo le prime settimane di scuola, incontra qualche difficoltà, infatti, fatica a leggere le letterine dell'alfabeto e dallo sforzo gli fumano perfino le orecchie. Ahimè! Soffre di mal di scuola!
Ancora una volta la maga Maramà viene in suo aiuto preparando per lui una pozione magica. Farà effetto la pozione? Oppure a Lele servirà qualcos'altro?
Il racconto è avvincente e stimola la lettura.
Il problema del protagonista-elefantino è spesso vissuto da molti bambini di prima elementare, ai quali manca, alcune volte, la possibilità di affrontare la delicata situazione con la mamma e/o con l'insegnante.
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Stefano Bordiglioni

Il grattacielo rovesciato

“Ma che ci vengono a fare qui a Pratovecchio, se il loro cibo lo trovano da un’altra parte?”
La storia
Per Uup, il leprotto, e per altri simpatici animaletti la vita scorre tranquilla nella verde radura di Pratovecchio, nella periferia della grande città. Anche con gli umani, che di tanto in tanto invadono il loro territorio per passeggiate e picnic, i rapporti sono buoni.
Finché, un brutto giorno, arrivano ruspe gigantesche che cominciano ad affondare i loro enormi denti nella terra per scavare le fondamenta di un enorme grattacielo. Uup e i suoi amici vedono in pericolo la loro esistenza, ma non si abbattono. Con l'aiuto di un gruppo di bambini riusciranno a trovare una soluzione che accontenterà tutti, uomini e animali. Una storia, fresca e coinvolgente, che parla di natura, ecologia e solidarietà.
Nicoletta Costa

Teodora e Draghetto

“Unci dunci trinci quara quarinci miri mirinci... draghi draghinci! Bim bum bam!”
La storia
Draghetto, il protagonista della fiaba non sa sputare fuoco e ciò è un vero problema per un drago che si rispetti. Cosí, non sopportando una simile vergogna, fugge di casa e si ritrova, solo, di notte, nel bosco. Per sua fortuna incontra Teodora, una strega pasticciona ma molto simpatica, che vive in una vecchia torre con tre gatti aiutanti e che, attraverso strane formule e strane magie, risolverà il suo problema in modo del tutto stravagante e sorprendente.
Ricco di situazioni comiche, il testo utilizza gli ingredienti tipici dell'horror - draghi, streghe, magie - per dar vita a una fiaba divertente.
Roald Dahl

Il Dito Magico

 “– Un’anatra sta giocando col mio trenino elettrico – gridò Philip…”
La storia
Alla protagonista di questo racconto succede una cosa strana, quando è "arrabbiatissima" per un'ingiustizia che ha subito o che ha visto commettere: un dito le formicola e sprigiona una specie di lampo elettrico che ha conseguenze del tutto imprevedibili... Cosí una famiglia di crudeli cacciatori si trova trasformata in anatre e vede la propria casa "occupate" da una famiglia di anatre vere. Solo così sono costretti a capire che gli uccelli sono esseri viventi e comprendono le difficoltà della loro vita.
Un divertente racconto che trasmette un forte messaggio di rispetto dell'ambiente attraverso l'inversione dei ruoli.
Bruno Munarii

Cappuccetto Rosso Verde Giallo e Bianco

 “Vieni con me Verdocchia, dice Cappuccetto Verde.”
La storia
Tutti conoscono Cappuccetto Rosso e le sue avventure con il lupo cattivo. Pochi, però, conoscono Cappuccetto Verde, amica delle rane che hanno fatto fuggire il lupo o Cappuccetto Giallo e i suoi amici canarini, o Cappuccetto Bianco, sprofondata in mezzo alla neve.
Le storie di cui queste vivaci sorelle di Cappuccetto Rosso sono protagoniste, sono scaturite dalla fantasia e sono un efficace e divertente esempio di come si possa cambiare una fiaba classica per inventarne una nuova e poi un'altra ancora.
Un'avventura creativa che invoglia il piccolo lettore a fantasticare e, magari, a costruire da solo la storia di altre simpatiche bimbe dal cappuccio variopinto.
Letizia Cella

Sette per sette

 “Vi sembro un tipo da principe atcctcciurro, io?!!”
La storia
Dopo le nozze con il principe Azzurro, Biancaneve ha lasciato la casetta nel bosco. I sette nani sentono la mancanza della dolce fanciulla. La soluzione ideale è quella di cercare sette mogli e, grazie all’aiuto di Zilla, una ragazza intelligente e simpatica, i nostri amici troveranno sette deliziose nanette che vivono nel lontano Oriente, nel castello del malvagio califfo Barbanera.
La storia è la continuazione - arguta e divertente - della nota fiaba dei fratelli Grimm e rappresenta un efficace esempio di come, con la fantasia, si possa giocare con qualsiasi fiaba per ricavarne altre storie ugualmente piacevoli e avventurose.
Marie-Hélène Delval - Susan Varley

Un fratellino diverso dagli altri

 “è difficile arrabbiarsi con Toto, a lui piacciono tanto le coccole!”
La storia
Perché il piccolo Dodo è cosí diverso dagli altri animaletti del bosco? Questo è il problema che turba sua sorella, la leprottina Lilli. Il piccolo, infatti, è impacciato e goffo, non riesce a fare niente da solo e gli amichetti lo prendono in giro. Lilli dapprima si arrabbia, ma poi, aiutata dalle sagge parole del Gufo, comprende che deve accettare il fratellino cosí com’è e aiutarlo a migliorare. Infatti, grazie all’intervento di vari “specialisti”, Dodo compie sempre più progressi e Lilli si sente più serena.
Il racconto è un felice esempio di come si possa trattare, in modo semplice e chiaro, il problema dell’handicap, stimolando anche i lettori più piccoli a riflettere sui grandi temi del rispetto dei diversi, della solidarietà e dell’amicizia costruttiva.
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Matilde Lucchini

Per fortuna ci sono i dinosauri

 “– Avevi ragione tu. Bisogna sempre dare ascolto ai bambini. «No, non a tutti» pensa Ottavio. «A me.»”
La storia
La scuola è finita e Ottavio dalla campagna va in città in vacanza dalla nonna Camilla. Ma subito tutto appare avvolto nel mistero. Nella casa di fronte succedono strani fatti, una ragazzina dai capelli rossi è scomparsa e oltre a lei spariscono un dinosauro e una felpa. E poi la nonna è diventata molto strana. Tuttavia Ottavio non si perde d’animo, egli «osserva bene le cose» e, da vero detective, arriverà alla verità tramite una serie di osservazioni e di indizi.
La storia, semplice e divertente, avvince il piccolo lettore dalla prima all’ultima pagina, stimolandolo a non fermarsi mai alle apparenze.
Ambrogio Borsani

La casa Asac

 “Il signor Pino e la signora Pina si accorsero subito che la nuova casa era strana, molto strana...”
La storia
Il signor Pino e la signora Pina abitano in una casa molto strana. Nella casa Asac, infatti, tutto funziona al contrario. Il signor Pino e la signora Pina si trovano cosí alle prese con un aspirapolvere che starnutisce, un telefono che si annoia, un tavolo che cammina.
Il libro racconta le storie strane e divertenti vissute dai due protagonisti, indecisi fra la noia del vivere in una casa normale e la grande confusione del vivere in una casa al contrario, una casa Asac. Alla fine, dopo tante avventure, essi troveranno la soluzione per vivere cent’anni felici e contenti.
Il libro coinvolge i bambini per le situazioni comiche e la piacevole lettura. Ambientato in una casa dei giorni nostri, trasferisce il piccolo lettore nel mondo dell’assurdo dove gli oggetti si animano, provano sentimenti e si comportano in modo bizzarro.
Ambrogio Borsani

Animali fenomenali

 “... le pecore erano diventate cattivissime. Il povero Lupo cercava di avvicinarsi al gregge, ma aveva molta paura.”
La storia
Una volpe apre un negozio di furbizie; un asino, intelligente e istruito, scrive poesie all’innamorata; un lupo camuffato da pecora viene scambiato per un cane; gatti e topi si alleano per scacciare i padroni di casa; un leone sensibile non vuole cacciare; un cammello vince cinque miliardi a una lotteria; una formica gigante incontra un elefante nano; un campanile va a fare una passeggiata e si smarrisce...
Questi i protagonisti della storia. Si tratta di otto favole curiose e di piacevole lettura. Sono ricche di situazioni, elementi di riflessione, stimoli fantastici.
Nicoletta Costa

Margherita, Matilde e il Sole

 “La sveglia segna le otto... accidenti com’è tardi. Sveglia Margherita, sei già in ritardo!”
La storia
Margherita al mattino è un vero disastro, mette sottosopra non solo la casa prima di uscire, ma un autobus intero.
Matilde inventa scherzi che fanno disperare il re Emilio e la regina Emma. Per lei ci vuole un marito! Come se la caverà il principe Giovanni con le difficilissime prove per prendere in sposa Matilde?
Il Sole che si annoia tutto solo nel cielo ha la stessa faccia di un girasole insofferente del chiasso del suo prato. Si potrebbe fare uno scambio, chissà…
Ecco gli originali protagonisti per tre insolite storie di un’unica autrice.
Roald Dahl

Il coccodrillo Enorme

 “– Oggi per pranzo – annunciò – mi andrebbe un bel bambinetto cicciottello e succulento.”
La storia
Il coccodrillo Enorme è affamato e progetta di uscire dalla giungla per andare a caccia di bambini.
Egli mette in atto quattro “trucchi geniali” che, secondo lui, gli assicureranno il cibo.
Le sue strategie, invece, si trasformeranno in situazioni molto divertenti, che offrono ai bambini l’occasione di una lettura piacevole, non priva di arricchimento lessicale.
Lo scrittore dimostra la sua bravura nell’inventare personaggi e situazioni coinvolgenti ed emozionanti, ricercate e amate dai piccoli lettori.
I buoni hanno la meglio e il cattivo viene sconfitto con grande gioia dei bambini.
Jo Hoestlandt - Claude e Denise Millet

Colpo di scena in classe

– Io sono il cacciatore. È a me che la regina ha ordinato di far fuori Biancaneve!”
La storia
La classe di Aila, una bambina di origine africana, è composta di bambini molto simili a quelli che conosciamo. C’è il ragazzino spiritoso e brillante, e quello timido e bello che fa tenerezza; c’è la prima della classe, che ha un’antagonista; e c’è Aila, timida e riservata, la narratrice della storia.
Un giorno l’insegnante entra in classe con l’idea di mettere in scena la fiaba di Biancaneve.
La sorte affida proprio alla ragazzina di colore il ruolo della protagonista, innescando una serie di situazioni divertenti, dal momento che Aila non ha “la pelle candida come la neve”.
Spumeggiante e delizioso, questo racconto offre ai piccoli lettori l’occasione di una lettura piacevole, ma anche utile e intelligente.
Leo Lionni

Le favole di Federico

“Udí uno squittio... Pian piano si avvicinò e cosa vide? Un altro topo. Ma non un topo comune come lui.”
La storia
Il libro è una raccolta di dodici favole che hanno come protagonisti animali curiosi e simpatici, insoliti nelle favole: topolini, pesci, lumache, coccodrilli e camaleonti. Non meno curiose e strane sono le storie che li riguardano.
Apparentemente semplici e talora assurde, esse rivelano, a una più attenta lettura, contenuti profondi perché il comportamento dei vari protagonisti è facilmente paragonabile a quello degli uomini.
Gli animali parlanti che popolano il libro e che, attraverso le loro esperienze, riescono a insegnare sempre qualcosa, fanno pensare ai protagonisti delle favole classiche e come loro agiscono con furbizia e ingenuità, che sono le stesse caratteristiche dei bambini di sempre.
Roberto Piumini e Francesco Altan

Mi leggi una storia?

"- La testa non entra - disse l'omone, uscendo. - Grazie lo stesso."
La storia
Non c’è niente di più bello che farsi raccontare o leggere una storia anche nell’era di Internet e dei videogiochi. E le storie narrate da Piumini e illustrate da Altan sembrano fatte apposta per conquistare grandi e piccini, attirandoli in un mondo fantastico, con personaggi famosi o sconosciuti, mitologici o fantastici, veri o reali e quasi veri o quasi reali.
Brevi ma densi e avvincenti, episodi e racconti hanno il pregio di essere piacevoli, interessanti, divertenti e tutti originalissimi. I personaggi saltano fuori, nuovi e freschi, da una fantasia vulcanica; le vicende sono tanto inedite e strane quanto avvolgenti e si succedono con l’imprevedibilità, la rapidità, la comicità e la veridicità con cui si succedono nella vita di tutti i giorni.
Gianni Rodari

Le piú belle favole al telefono

  “Ogni sera, dovunque si trovasse, il ragionier Bianchi chiamava al telefono la sua bambina...”
La storia
Palazzi fatti di gelato, maghi che inventano comete, bambini trasparenti, numeri parlanti, un paese senza punta dove non si usano chiodi, il gambero che cammina in avanti: in queste storie tutto sembra possibile. Il loro filo conduttore è costituito dalla inesauribile immaginazione dell’autore, dal continuo zampillare di situazioni, personaggi, dialoghi, ambienti e stravaganze, che si susseguono con la stessa casualità e lo stesso disordine dei sogni.
Queste favole sanno arricchire la quotidianità di aspetti fantastici e formano un prezioso manuale sull’arte di inventare storie.
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Italo Calvino

Fanta-Ghirò e altre fiabe

 “La ragazza si vestí da guerriero, con l’elmo, l’armatura, la spada e due pistole...”
La storia
grande scrittore Italo Calvino, danno vita a un mondo fantastico; tuttavia esso rappresenta la varietà della vita e dei caratteri umani, delle prove e delle opportunità che si possono presentare a ogni uomo dal momento in cui nasce. Per esempio, in alcune storie emergono la purezza d’animo e la fedeltà a un impegno come qualità fondamentali, oppure la bellezza come segno di bontà, ma anche come possibile inganno, o ancora c’è il tema del distacco dalla casa e dai genitori o del difficile passaggio all’età adulta.
Henriette Bichonnier

Camilla e la matita magica

  “Tutt’a un tratto Camilla scivola su qualcosa...”
La storia
Camilla immagina di vivere un’avventura in un castello medievale, fra cavalieri, tornei, eleganti dame e grazie a una matita magica, i cui disegni diventano veri, si ritrova per incanto fra le mura del castello di messer Roberto di Franciacorta, signore del Medioevo. In un torneo affronta il terribile Corlosso e lo sconfigge, ma perde la sua matita magica, indispensabile per tornare alla realtà. Comincia una ricerca senza sosta tra le mura del castello, dove non mancano travestimenti, imprevisti e colpi di scena. La bambina riuscirà alla fine a recuperare l’oggetto magico e a ritornare a casa.
è un libro in cui dominano l’azione e l’avventura, e che, per la sua ambientazione, dà un quadro vivacissimo e ricco di notizie sull’epoca medievale.
Stefano Bordigliani

Guerra alla Grande Melanzana

  “I vegetali mutanti avevano le radici sguainate e l’aspetto spietato: urlavano e correvano in cerca di preda...”
La storia
Xyz 23 è un simpatico extraterrestre verdognolo. In missione dal suo pianeta Melissa, una notte capita nel bagno del geometra Rossi.
Xyz e il terrestre diventano amici e partono insieme per una meravigliosa avventura.
A bordo della psico-astronave CQ, tornano su Melissa dove Rossi riesce a vincere la guerra che i melissiani combattono contro la Grande Melanzana, un terribile vegetale mutante.
Mentre si appresta a tornare a casa, Rossi viene accidentalmente rimandato indietro nel tempo di un milione di anni, quando su Melissa vivevano solo creature primitive. A queste il nostro eroe darà lezioni di civiltà, nell’attesa che Xyz 23 vada a riprenderlo.
Questo racconto di fantascienza appassiona i bambini e li coinvolge nell’attesa di sapere come va a finire.
Ambrogio Borsani

L’isola dei libri parlanti

 “Fuggire? Ma se non mi ha ancora catturata!”
La storia
L’equipaggio dell’Alessandria, una nave biblioteca che gira nell’Oceano Pacifico per portare libri a chi ne ha bisogno, si imbatte nel vascello pirata del capitano Mack, uomo bello, elegante e pieno di fascino, che fa colpo su Olivia, la bibliotecaria della nave.
In seguito a una tempesta, l’Alessandria si arena su un’isola misteriosa e inquietante. Si tratta, infatti, del regno di Kuko Tay, fondatore di una fantasiosa “biblioteca dei libri parlanti”, composta cioè di esseri umani tenuti prigionieri e costretti a narrare su richiesta il contenuto di ogni sorta di libri. Fatta a sua volta prigioniera, Olivia viene liberata dal capitano Mack, con cui alla fine si sposa.
Il sapore sottilmente umoristico che pervade la storia e i suoi protagonisti non mancherà di catturare l’interesse dei giovani lettori.
Italo Calvino

Fiabe italiane

  “... ho vissuto in mezzo a boschi e palazzi incantati, riuscirò a rimettere i piedi per terra?”
La storia
Questo libro raccoglie alcune delle fiabe più belle della tradizione popolare degli ultimi cento anni. Italo Calvino ha scelto e trascritto le versioni più originali e rare, cercando di rappresentare tutte le regioni e tutti i tipi di fiabe.
Ha arricchito le fiabe scelte in modo da rendere il testo più pieno e ha integrato le eventuali lacune.
Il risultato è un’opera che non ha precedenti nella letteratura italiana e che si può paragonare solo a capolavori di altri paesi europei, come le Fiabe dei fratelli tedeschi Jacob e Wilhelm Grimm o le antiche Fiabe russe di Aleksandr Afanasje- .
Roald Dahl

Io, la Giraffa e il Pellicano

  “Non lontano da dove abito c’è una vecchia casa di legno disabitata...”
La storia
Una giraffa, una scimmia e un pellicano, spinti dalla fame, fondano la società dei Lavavetri Senzascala. La giraffa, infatti, fa la scala, il pellicano, grazie al suo grande becco capiente, fa il secchio e la scimmia, agilissima, pulisce.
Assunti un giorno dal Duca Riverenza, non solo i tre amici lucidano in un batter d’occhio le centosettanta finestre della sua immensa residenza, ma colgono per lui le ciliegie e le mele più succose dagli alberi e sventano un furto di gioielli, catturando il rapinatore.
Saranno tutti premiati per riconoscenza dal Duca.
Una storia tenera e divertente all’insegna del valore dell’intelligenza, della creatività e della cooperazione.
Elsa Morante

Le straordinarie avventure di Caterina

“Chi vuol venire? Parte appena fa notte il treno delle meraviglie...”
La storia
Caterina butta via la sua vecchia bambola, ma subito si pente del suo gesto e insieme a Tit, un piccolo ma coraggioso principe, affronta straordinarie avventure pur di ritrovarla.
Vede cosí luoghi meravigliosi e incontra personaggi inimmaginabili come la quercia parlante o la Regina delle fate. Situazioni pericolose si alternano a episodi divertenti, sino al lieto fine che premia il coraggio di Caterina.
La dimensione della storia è quella della fiaba, ma molta attenzione è dedicata alle emozioni e ai sentimenti dei personaggi, le cui personalità sono assai ben definite e possono offrire spunti di discussione per i piccoli lettori.
Bianca Pitzorno

Streghetta mia

  “... una strega nel ventesimo secolo! Ma se lo sanno anche i bambini che non ne esistono piú...”
La storia
Asdrubale è un giovanotto sfaccendato che conta molto sull’eredità dello zio Sempronio. Alla morte della zio, dal testamento apprende di essere l’erede di un immenso patrimonio, a condizione che sposi una strega.
La cosa difficile è trovare una strega, ma nella famiglia Zep la piccola Emilia, ultima nata di sette sorelle, sembra avere comportamenti un po’ strani che, secondo i sacri testi di magia, costituiscono i segni di riconoscimento di una strega. Asdrubale inizia a sospettare. Cosí il giovanotto entra con prepotenza nella vita della famiglia Zep e da quel momento è tutta un’avventura.
è una favola moderna, a lieto fine, con molti ingredienti: equivoci, rapimenti, una grande confusione e tante risate.
Gianni Rodari

Storie di Marco e Mirko

  “Bagnanti e indigeni hanno cominciato a distinguerli dal manico dei martelli…”
La storia
Marco e Mirko sono due gemelli. Marco è alto un metro e venti, Mirko, invece, centoventi centimetri. Mirko ha gli occhi celesti, Marco, invece, pure. Insomma, sono due gemelli e perciò sono uguali in tutto e per tutto: peso e statura, naso e pettinatura, calzoni, maglioni, scarpe e calzini. Per distinguerli bisogna fare bene attenzione al martello: Marco porta sempre con sé un martello dal manico bianco, Mirko un martello dal manico nero.
Cosí Rodari ci avvicina ai protagonisti di queste sue storie, come sempre serene, divertenti e ricche di intelligente umorismo.
Storie che riflettono la vita comune in modo paradossale, di immediata comprensione e dai risvolti spesso imprevedibili.
Jerry Spinelli

Quarta elementare

  “In prima mocciosi! In seconda gatti!
In terza angeli! In quarta… RATTI!”

La storia
Per Schizzo Morton essere in quarta significa dover diventare grande, come gli spiega Joey, il suo più caro amico. I bambini sanno che si cresce di anno in anno scolastico, lo dice anche una nota cantilena: “In prima mocciosi! In seconda gatti! In terza angeli! In quarta ratti!”. Joey, quindi, è convinto che “comportarsi da ratto” sia l’unico modo per affermare la propria personalità e tenta di allenare anche il timido Morton. Ma le cose si risolvono positivamente: i genitori intervengono e Joey chiede scusa delle malefatte, mentre Morton si pente di essere stato prepotente e arrogante, trovando cosí la giusta strada verso la maturità.
Un libro di grande valore per il contenuto, ma soprattutto piacevole e divertente per lo stile venato da un intelligente humor che percorre la storia.
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Luis Sepúlveda

Storia di una gabbianella

 “– Mamma! Ti ha chiamato mamma! Ma è terribilmente tenero! – esclamò Diderot.”
La storia
Uno stormo di gabbiani sorvola la foce del fiume Elba, nel Mare del Nord, e si lancia in picchiata su un banco di aringhe; Kengah è sommersa da un’onda nera ma, con la forza della disperazione, vola verso l’entroterra e precipita su un balcone di Amburgo. Qui la gabbiana affida il proprio uovo al gatto Zorba e gli fa promettere di allevare il suo piccolo e di insegnargli a volare.
Zorba cova e, con i consigli di altri gatti del porto, alleva la gabbianella Fortunata. Per insegnarle a volare, però, occorreranno una grande idea e l’intervento di un umano.
è una storia che incanta, ricca di valori, di sentimenti, ma anche di trovate umoristiche. Il lettore è portato a condividere gli atteggiamenti del gatto-eroe, ardito e coraggioso, che ama e protegge il debole, se ne prende cura e, soprattutto, non manca alla parola data.
Roberto Piumini

Le tre pentole di Anghiari

  “All’ora cupa, passava Satantan su Anghiari e cosí vide luccicare quelle tre pentole...”
La storia
Tre pentole, create da un pentolaio di Anghiari, vengono stregate dal diavolo e nessuno osa toccarle. Ma le cose cambiano quando il figlio del pentolaio, Gianfino, un ragazzo che in paese combina ogni sorta di guai, è costretto dai suoi stessi compaesani ad andarsene e le porta con sé come ricordo. Da quel momento, infatti, le pentole si riveleranno alleate di Gianfino e lo aiuteranno a risolvere molti problemi. Gianfino riuscirà a far fortuna e a ritornare ad Anghiari.
Ambientato nel Medioevo, il romanzo è tutto un succedersi di situazioni divertenti. La lettura risulta piacevole e stimolante per l’originalità del linguaggio che mescola parole popolari e preziose, espressioni figurate e curiose trascrizioni da altre lingue.
Roberto Piumini

Mattia e il nonno

 “Guardò il nonno ed ebbe una strana sensazione: come se il nonno fosse diverso...”
La storia
Il nonno di Mattia sta morendo, tutti sono tristi e silenziosi. Tranne Mattia che improvvisamente sente la voce del nonno che lo invita a fare una passeggiata con lui. Ma chi ha parlato? La voce forse proviene dal cuore del nonno o dalla fantasia di Mattia. Poco importa!
Insieme, i due protagonisti intraprendono un viaggio avventuroso che dalla porta di casa arriva magicamente sulle rive di un fiume, sulla cima di un campanile, in groppa a un cavallo e in riva al mare.
Una storia emozionante e fantastica che, in mezzo a campi di girasole e fughe dai pirati, racconta l’avventura della vita e dà un significato straordinario alla morte.
Giuseppe Pederiali

La strana cosa

 “A mezzanotte, quattro ombre furtive si diressero verso il bosco...”
La storia
Davide ed Emma, di 9/10 anni, vivono in uno strano paese dove non esistono animali e gli scienziati li considerano personaggi fantastici.
La maestra Giovanna insegna invece che gli animali un tempo esistevano e si sono estinti a causa dell’intervento distruttivo degli uomini contro la natura.
Per non provare rimorso, gli esseri umani hanno cercato di cancellarne ogni traccia, distruggendo le immagini e modificando perfino fiabe e favole.
Un giorno, però, Davide scopre nel giardino “una strana cosa, con quattro gambe e una testa con due protuberanze più simili a lunghe orecchie che ad antenne”.
Iniziano cosí le ricerche...
Angela Nanetti

Mio nonno era un ciliegio

 “Quando penso al nonno Ottaviano, non dimentico mai quel giorno in cui mi ha insegnato ad ascoltare il respiro degli alberi.”
La storia
“ Quando avevo quattro anni, avevo quattro nonni: due nonni di città e due nonni di campagna. Quelli di città si chiamavano Luigi e Antonietta e assomigliavano spiaccicati a tutta la gente di città. Quelli di campagna si chiamavano Ottaviano e Teodolinda e non assomigliavano a nessuno, nemmeno ai loro vicini di casa.” Incomincia cosí il delicato e commovente racconto di Tonino, un bambino di circa dieci anni, simile a tutti i bambini della sua età. La sua storia si lega con quella di nonna Teodolinda, che gli trasmetterà tenerezza e affetto, e con la vita di nonno Ottaviano, che ne svilupperà la sensibilità e gli insegnerà ad amare.
Il libro è una lettura preziosa perché tocca la sfera emotiva e affettiva del bambino. Il lettore si specchierà nel protagonista e dal confronto trarrà senz’altro spunti di riflessione su se stesso.
Clive Staples Lewis

Le cronache di Narnia

“E là, dall’altra parte del fiume, ecco la casa della Strega Bianca,tutta inargentata dal chiaro di luna!”
La storia
In una delle stanze della villa di campagna nella quale sono stati ospitati, quattro fratelli trovano un vecchio armadio, apparentemente comune, che si rivela essere l’ingresso al fantastico Regno di Narnia. Immerso in un eterno inverno a causa dell’incantesimo della spietata Strega Bianca, Narnia ritroverà la sua primavera grazie al coraggio dei ragazzi, difesi e protetti da Aslan, il principe-leone saggio e generoso. Il racconto nel quale il Bene e il Male si intrecciano continuamente in un graduale crescendo, è popolato da creature mitologiche e fantastiche, ed è ricco di episodi appassionanti e coinvolgenti, ma anche divertenti pieni di intelligente umorismo. Come in una fiaba, quello dei protagonisti è un percorso non privo di ostacoli e difficoltà, superate grazie all’aiuto di amici buoni e generosi. Per questo motivo, questo è considerato un libro formativo importante.
Ada Gobetti

Storia del gallo Sebastiano

 “... perché due piú due deve sempre fare quattro? Non potrebbe far cinque una volta tanto?”
La storia
Sebastiano, galletto simpatico e anticonformista, nasce dal tredicesimo uovo di gallina Piumaliscia. Il suo carattere bizzarro e imprevedibile gli fa vivere interessanti e curiose avventure; i suoi comportamenti di galletto “a rovescio” gli causano l’incontro con personaggi malvagi e ostili, ma gli facilitano anche quello con personaggi straordinari, fondamentali per la sua crescita e per i rapporti con gli altri.
Attraverso vicende di volta in volta comiche e sentimentali, Sebastiano si pone e risolve i fondamentali problemi dell’infanzia e della prima adolescenza.
Beatrice Solinas Donghi

Quell’estate al castello

  “Vidi spuntare merli di mattoni, finestre ad arco, una torre snella svettante verso il cielo...”
La storia
Invitata dall’amica Ippolita a trascorrere parte delle vacanze estive nel castello di famiglia, Gina sogna sotterranei bui, passaggi segreti, fughe emozionanti, tesori nascosti, come nei giornaletti e nei romanzi di avventure che è solita leggere.
Vorrebbe scrollarsi di dosso il “giudiziosa” che le appiccicano “i grandi”. Vorrebbe diventare un’eroina di carta e si rivela una ragazza autenticamente coraggiosa.
Il libro, scritto in un linguaggio vivace e spigliato, diverte e tiene in sospeso fino alle ultime pagine.
Ha il merito di trattare temi serissimi e attuali in modo leggero.
Italo Calvino

Il Principe canarino e altre fiabe

  “... ed ecco che da giovane vestito di giallo che era, frullava le ali ed era diventato un canarino!”
La storia
Questo libro propone dieci fiabe italiane, scelte e riscritte da Italo Calvino.
Patrimonio prezioso della nostra cultura, le fiabe selezionate permettono ai bambini di entrare nel territorio della fantasia non solo per divertimento, ma anche per mettere in gioco le proprie abilità intellettuali.
Sono state scelte le fiabe che per il loro contenuto e la loro struttura risultano appassionanti e adatte ai giovani lettori, che verranno facilmente coinvolti dai personaggi, forti e ben caratterizzati, oltre che dal concatenarsi avvincente delle fasi di ogni storia.
Fra i protagonisti più noti, come Giovannin senza paura e Cola Pesce, compaiono in queste fiabe personaggi femminili coraggiosi, capaci di affrontare prove apparentemente insuperabili.
Christine Nöstlinger

La famiglia cercaguai

 “Forse siamo davvero una strana compagnia! Ma almeno per il momento trovo che siamo tutti quanti favolosi.”
La storia
Ani, Karli e Speedi Poppelbauer sono tre fratelli che narrano, ciascuno dal proprio punto di vista, ciò che succede nella loro vita quotidiana. Papà e mamma spesso litigano e hanno deciso di divorziare: per i figli non è facile vivere serenamente. Tuttavia, contrariamente a ogni previsione, la loro vita si rivelerà molto più ricca del previsto.
La storia si sviluppa con un avvicendarsi di imprevisti, tra piccole e grandi emozioni, che accomunano tanti ragazzini di oggi: dalle liti tra fratelli al desiderio di una propria cameretta dove trovare rifugio, dalle sincere amicizie tra coetanei al primo fidanzatino, dall’ansia per la separazione dei genitori alla piacevole scoperta che gli affetti sorprendentemente si accrescono.
Stefano Bordiglioni - Manuela Badocco

Dal diario di una bambina troppo occupata

 “Caro diario, le mamme non sempre mantengono quello che promettono…”
La storia
Martina, a undici anni, è una bambina superimpegnata. Nel suo diario annota ogni giorno in maniera dettagliata le sue esperienze scolastiche ed extrascolastiche: corsi di pianoforte, di inglese, di danza, di nuoto: quotidiane torture cui la sottopongono i genitori e di cui lei farebbe volentieri a meno. Un giorno però, improvvisamente, il corpo di Martina si riempie di puntini rossi. La diagnosi è sorprendente: non si tratta di allergia, ma di malattia da stress. Da quel momento, seguendo le prescrizioni mediche, Martina potrà finalmente giocare, libera dai suoi numerosi impegni. Non solo, ma non sentirà più neppure il bisogno di scrivere il diario: troverà, infatti, nella gestione autonoma del proprio tempo e nella riconquistata libertà un autentico e soddisfacente rapporto con gli altri e con se stessa.

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